Difficile descrivere e recensire la pittura di Liana Barbato, forse perché rispecchia l’andamento e il carattere di una donna molto identitaria e presente ai mutamenti del mondo e del sistema. (…) Ancora donne in attesa come lo erano Giovanni Drogo nel “Deserto dei Tartari” senza però ricevere mai nessuna visita. (…)

                                                                                              Davide Grittani, Foggia , maggio 2006