Una sera di dicembre, dinnanzi ai ceppi accesi nel camino della sua casa ospitale, Liana Barbato, assecondando i miei pedanti desideri, poggiò, in giro, alle pareti, le sue tele. Incontro non causale né peregrino, giacchè mi era già noto il di lei fervore. (…)   

                                                                                              Enzo Contillo